The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

23 luglio 2023

Bergen, dopo tanti anni

   Dopo una mattinata logistica, avendo qualche ora disponibile nel pomeriggio, ho avuto il piacere di rivedere Bergen dopo tanti anni e a bordo di un monopattino, mentre la prima volta c’era arrivato in moto. 

   Bergen ha un’area metropolitana che raggiunge i 400.000 abitanti, la seconda città più popolata della Norvegia, dopo Oslo. Il centro cittadino e i quartieri settentrionali della città si affacciano sul Byfjorden, l’intera città è circondata dalle montagne (per questo motivo è nota anche come “la città delle sette montagne”) e molti sobborghi sono situati su isole. 

    L’inizio dei traffici commerciali nell’area di Bergen risale agli anni 1020, sebbene la città sia stata fondata soltanto nel 1070. Fu capitale di Norvegia nel XIII secolo, mentre nei secoli successivi divenne una stazione commerciale della Lega Anseatica. Fino al 1789, Bergen fu un importante snodo per i commerci tra il nord del paese e l’estero. Nel corso della sua storia, la città è stata devastata da diversi incendi.

























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