The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

5 aprile 2026

4 aprile 2026

San Colombano al Lambro

     San Colombano al Lambro avrebbe meritato anche più tempo, ma purtroppo il castello oggi era chiuso. Il VIDEO (1’07”) nel seguente link https://youtu.be/0sBY4HDrzPs?si=qAqNuc_o0__hvTiM













Castello di Chignolo Po

       Il castello di Chignolo Po è un importante edificio difensivo della provincia di Pavia. Transitando sulla Via Francigena nel 990, l'arcivescovo di Canterbury, Sigerico, indica l'abbazia di Santa Cristina, col suo castello, come tappa del suo viaggio verso Roma. 

   Nel corso del Duecento, il castello venne completamente ricostruito. Davanti al fortilizio, in direzione nord, sorse il Borgo che venne riedificato per intero nel 1600. Esso si presenta come un complesso architettonico omogeneo protetto all'ingresso da un fossato, da 2 garitte e da 4 torrioni ai lati. Dai monaci di Santa Cristina, il castello passò dapprima nelle mani della famiglia Pusterla e poi in quelle dei Visconti. 

   Dal 1700 al 1730 per volere e finanziamento del Cardinale Agostino Cusani Visconti (1655-1730), ambasciatore del papa presso la Repubblica di Venezia e alla corte di Luigi XIV di Francia, il castello fu ampliato e trasformato da fortezza medievale in vera e propria reggia, dove soggiornarono papi, imperatori e re; in questo periodo le sale di rappresentanza furono impreziosite con stucchi e dipinti realizzati da artisti di scuola tiepolesca. 

    Dei lavori venne incaricato l'architetto romano Giovanni Ruggeri che, avvalendosi di maestranze veneziane e francesi, fece eseguire la costruzione del grande parco di 30 ettari che si estende intorno al castello; l'edificazione al centro del parco di un maestoso edificio barocco, con antistante un laghetto, denominato "Palazzo del Tè" o "Palazzina della caccia"; la costruzione di giardini, ninfei, gazebi, fontane e statue a ridosso del castello; l'edificazione del cortile d'onore, ornato dallo stemma vescovile del cardinale sul balcone principale, collegato al giardino da un ponticello che scavalca il fossato; la costruzione di tutta l'ala est che conserva gli appartamenti per gli ospiti, tra i quali il famoso appartamento del papa dedicato a Clemente XI, e la camera da letto che ospitò Napoleone Bonaparte e l'Imperatore d'Austria Francesco I d'Asburgo. In seguito a questi lavori, e al rango degli ospiti, il castello di Chignolo Po venne denominato la Versailles della Lombardia. 

    Con la scomparsa di Camillo Cusani, il castello divenne proprietà del Sovrano Militare Ordine di Malta. 

     La visita comprende due percorsi differenti: il percorso barocco (75 minuti) e il percorso medioevo (75 minuti) ognuno al costo di €14.00. Purtroppo all’interno non è possibile fare filmati e fotografie. 

 Il VIDEO (2’30”) nel seguente link https://youtu.be/MiTkzmz4nYo?si=VgFydeGU3N-hBRpw

Per maggiori informazioni https://www.castellodichignolopo.it/visite-guidate/












29 marzo 2026

Mantova

   Mantova è una bella città circondata da tre laghi artificiali formati dal fiume Mincio, nota per l’architettura rinascimentale degli edifici eretti dai Gonzaga, come il Palazzo Ducale. Questo edificio imponente ospita la Camera degli Sposi, decorata da affreschi di Andrea Mantegna. I Gonzaga fecero erigere anche il Palazzo Te, noto per la Sala dei Giganti, in cui ogni superficie è ricoperta da dipinti di scene mitologiche. 

    In caso di visita, vi consiglio di acquistare la Mantova card al costo di 25 € che, con buoni ritmi, permette di visitare molte attrazioni della città con notevole risparmio.

     Il video nel seguente link: https://youtu.be/V83RiAEExRU?si=cNLtNH5Ue0Y9Ul_Z