Molti bergamaschi, ma anche i visitatori del Passo della Presolana, conoscono la storia di Massimiliano Prihoda e Anna Stareat, due giovani polacchi che decisero di gettarsi, abbracciati, dal “Salto degli Sposi”, una terrazza panoramica posta proprio nei pressi del Passo.
La leggenda narra che, dopo essere arrivato in Italia per un concerto al Teatro alla Scala, Massimiliano raggiunse per la prima volta la Val Seriana durante una visita a parenti. Innamoratosi di queste zone, il giovane polacco trascorreva le ore componendo la propria musica immerso nel silenzio e nella bellezza delle Orobie.
Rimase così colpito dall’atmosfera che, nell’estate del 1871, decise di trasferirsi definitivamente in compagnia della moglie Anna, famosa pittrice. Divenuti popolari fra la gente del posto con il soprannome di “sposi” per il loro amore proverbiale, Massimiliano e Anna trascorrevano spesso il proprio tempo lungo le pendici del “Belvedere” dipingendo quadri e osservando la natura della Val di Scalve e della Valle Camonica.
Secondo alcune testimonianze, dopo un violento temporale, i due giovani vestiti a festa si recarono sul dirupo e lì, immersi in un panorama di grande bellezza, Anna dipinse il ritratto del marito con lo sfondo del Pizzo Camino, mentre Massimiliano completava una breve composizione dedicata alla sposa.
Giunta la sera, la giovane coppia raggiunse l’orlo dello strapiombo, lanciandosi nel dirupo dove furono ritrovati abbracciati da un guardia bosco.
A distanza di diversi decenni non si è a conoscenza del motivo che spinse Massimiliano e Anna a compiere quel salto.
Quel che è certo è che il loro gesto rese eterno questo luogo, trasformando il “Belvedere” in quello che per tutti è adesso il “Salto degli Sposi”.
VIDEO (1’00”) Il Passo della Presolana e il Salto degli Sposi.
https://youtu.be/G9QSfnOp7E0?feature=shared
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