The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

17 ottobre 2022

Gorizia, il fascino e la storia travagliata di una città di confine

      Di nuovo on the road! 😊

    La porta più bella aperta sull’Italia”. Così Gorizia è stata definita dal pittore e scultore tedesco Max Klinger per la bellezza dei suoi paesaggi, il clima mite e l’atmosfera rilassata che si respira.

   Gorizia è una città di circa 34000 abitanti con un fascino mitteleuropeo dove culture ed etnie si incontrano e mescolano, poiché situata nell’estremo lembo nordorientale d’Italia. Ha avuto anche una storia travagliata perché da sempre città contesa al confine: fino alla Prima Guerra Mondiale apparteneva all’Impero Asburgico, poi passò all’Italia ma fu divisa alla fine della Seconda Guerra Mondiale da un muro con la parte slovena. Questo fu abbattuto solo nel 2004 e lo testimonia una targa metallica in Piazza Transalpina, sopra la quale si può fare una foto con un piede in Italia e un piede in Slovenia.

     Il clima è ancora buono e l’alta pressione dovrebbe durare ancora alcuni giorni. Domani il Wanderer ed io attraversiamo il confine.





















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