The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

5 febbraio 2023

Civita e il ponte del diavolo

    Civita (in provincia di Cosenza e a 450 m s.l.m.) si trova all'interno della riserva naturale Gole del Raganello e nel cuore del Parco nazionale del Pollino, ed è tra le storiche comunità albanesi d’Italia. È chiamato “il paese tra le rocce”, per le immense montagne verdi che circondano la vallata, o Il paese del Ponte del Diavolo, per via del suo antico e caratteristico ponte medioevale in pietra. Civita custodisce ancora oggi l'identità e le antiche tradizioni del popolo albanese, come la lingua, il rito religioso e i costumi tradizionali.













Morano Calabro

  Morano Calabrosituato a 694 mt s.l.m (da oggi temperatura in caduta libera, vento gelido e nei prossimi giorni nevicherà) è uno dei più bei borghi della Calabria che si trova nella zona settentrionale della provincia di Cosenza. È uno dei principali centri del Parco nazionale del Pollino e offre un’ottima area sosta gratuita con camper service.































4 febbraio 2023

Volando sui calanchi Lucani

  I Calanchi di Aliano si trovano nella parte sud occidentale della provincia di Matera in Basilicata. Quest’area naturale è un vero e proprio museo a cielo aperto ricchissimo di fossili rappresentativi di diversi paleoambienti che si sono alternati in varie ere geologiche. Un luogo unico al mondo per i suoi aspetti geologici e paleontologici e per il particolare pregio paesaggistico.

   Qui la natura ha dato vita a qualcosa di veramente meraviglioso: i calanchi sono il risultato dell’erosione del terreno prodotta dalle acque su rocce argillose, causata dall’azione del tempo, di vari elementi atmosferici e dall’evoluzione del territorio: uno scenario sorprendente, in questa stagione circondato dal verde dei campi seminati che contrasta il bianco delle formazioni argillose.


   VIDEO (5’52”): Volando sui calanchi Lucani (questa volta è un po’ lungo, il materiale era tanto perché i filmati sono stati girati in 6 zone differenti, ma ne valeva la pena! 😊nel link https://youtu.be/U2Q1GmN-EYA