The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

19 settembre 2022

Neuschwanstein, il castello delle fiabe

    Neuschwanstein è un castello abbastanza recente, costruito alla fine del XIX secolo e situato nel sud-ovest della Baviera. Il suo nome può essere tradotto in Nuova pietra del Cigno e fu commissionato dal re Ludovico II di Baviera. Può essere annoverato fra i castelli e le fortezze più visitati in Europa: circa 1,4 milioni di visitatori all'anno, di cui 6000 al giorno solo in estate, e sinceramente ce ne si rende proprio conto da come è gestito. È aperto al pubblico dal 1886 e da allora è stato visitato da 60 milioni di persone tanto da essere stato proposto per essere inserito ta le sette meraviglie del mondo moderno. Ha persino ispirato i castelli delle fiabe della Walt Disney, che lo prese a modello per alcuni tra i suoi più celebri film d'animazione, tra cui Biancaneve e i sette nani, Cenerentola e La bella addormentata nel bosco.

     La posizione del castello è alquanto scenografica: ai piedi di una montagna, poco distante da un lago, sul ciglio di una gola vertiginosa e in vista di un altro castello, immerso nella foresta. Come tutti luoghi super gettonati dal turismo di massa ci sono i pro e contro e vi dico la verità: il mio preferito resta il Castello di Liechtenstein visitato in questi ultimi giorni. Neuschwanstein è fin troppo perfettino, fin troppo ben restaurato, fin troppo “recente” come immagine e inoltre gestito “industrialmente” in stile Disneyland, costi compresi. Bellissimi gli interni che purtroppo non si possono fotografare.
















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