The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

3 settembre 2011

Problemi tecnici: avviso a naviganti

Ieri bella giornata con i paesaggi della natura e pessima giornata con problemi tecnici.
Dopo aver goduto di Tossa de Mar e le sue mura turrite, con la Vespa ci siamo spinti fino a St Feliu de Guixol – che non vale la pena di raggiungere – godendo dei paesaggi della Costa Brava. Per un mio movimento inopportuno la fedele macchina fotografica Sony – acquistata nel 2007 e ormai già vissuta abbastanza – è uscita dalla tasca cadendo rovinosamente dalla moto in corsa. I danni erano vistosi: scoperchiamento anteriore ma la valorosa è ancora funzionante, per ora…
Il computer invece continua a dare problemi: lo schermo all’improvviso si fa bianco e non c’è più nulla da fare finchè non lo decide lui. Forse virus letale, forse problemi seri all’hard-disc. Fatto sta che se non ci vedrete più in rete è a causa di questo amato-odiato computer Dell Inspiron che non ha ancora due anni.
Dulcis in fundo, ieri sera il motore della Vespa si è messo a fare uno strano rumore. Risultato: il sottoscritto si dichiara vinto e stremato dalla tecnologia moderna fatta per essere comoda ma non per durare nel tempo.
E le nostre finanze non sono adatte ai ritmi del consumismo e del ricambio tecnologico… Non vi assicuriamo per ora che prossimamente riusciremo ad essere presenti in rete.
Si accettano collette o versamenti in conto corrente… J
Tossa de Mar






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