The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

14 gennaio 2012

Akchour, una visita al Ponte di Dio

Una corsa in Vespa di 30 chilometri, ben coperti per la temperatura non superiore ai 13 gradi, ci ha permesso di raggiungere Akchour lungo una bella valle dominata dalle montagne e corollata da fiumi e da un lago artificiale formato da una diga.
Due ore di camminata per compiere un circuito ad anello passando per il Ponte di Dio, un imponente arco naturale in pietra rossa che si erge a 25 metri di altezza sulle acque del fiume Farda, son state ben remunerate dalla maestosità del paesaggio circostante.
Non troverete foto del Ponte di Dio: troppo in ombra, incuneato nella stretta valle, e in questa stagione nascosto agli occhi fotografici.
Nuove foto in POP ART:
Nuovi minivideo in You Tube:

Lungo la strada per Akchour


In cammino verso il Ponte di Dio


Ulivi secolari


La valle del fiume Farda


Sara e l'ulivo






Il Wanderer e la Vespa insieme nel Camping Azilal, Chefchaouen


Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

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