The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

23 dicembre 2012

Finalmente la “primavera”

 
Dopo molti giorni di nuvole, piogge sparse e vento, ecco la prima giornata di un caldo sole sempre presente in un cielo finalmente sereno. Anche l’Etna è rimasto visibile nella sua sbuffante maestosità imbiancata di neve.
Un salto a Riposto e a Giarre percorrendo la strada litoranea (in parte sterrata) ci ha permesso di esplorare nuove zone: chilometri di spiagge libere delimitate da una striscia di verde e da grandi eucalipti.

 
 
Un tramonto degli ultimi giorni

 
Uno dei tanti arcobaleni

 
La strada litoranea verso Riposto

 
Mattina all'Eden Parking

 
L'Etna visto da Giarre

 
Eucalipti lungo la costa

 

 
 
Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti
 
 
Altri link dell’autore:
Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:
La pittura:
Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:
I libri pubblicati:

2 commenti:

  1. "Anche l’Etna è rimasto visibile nella sua sbuffante maestosità imbiancata di neve."

    Mi permetto un piccolo appunto:
    L'Etna per i catanesi ed i siciliani tutti è "a Muntagna", non è un Vir. E' una Signora e una Madre (raramente Matrigna) e mai, davvero mai, avara.

    Buon viaggio.
    A.A.

    www.facebook.com/antica.albatros

    RispondiElimina
  2. Vero, sarà che da molti, me compreso, è forse erroneamente considerato più un vulcano che una mantagna. Da qui forse la confusione di generi. Grazie!

    RispondiElimina