The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

15 febbraio 2013

Il bellissimo giardino di Florence Trevelyan



Taormina ci ha fatto scoprire, il Parco Duchi di Cesarò, il bellissimo giardino della nobildonna inglese Florence Trevelyan.
Difficile trovare dei parchi simili che siano stati ideati, creati e realizzati dalle amministrazioni comunali in Italia. Di solito questi angoli preziosi che si trovano nelle nostre città sono donazioni o acquisizioni per le quali bisogna ringraziare l’amore per la natura e la generosità di qualche ricca e nobile famiglia del passato.
Riflessioni a parte, le bellezze floreali e arboree esotiche di terre lontane, ma anche del bacino del Mare Jonio, fanno del Parco, realizzato tra il 1890 e il 1899, un paradiso di biodiversità.
Ispirata dalla tendenza d’oltremanica, la Trevelyan diresse i lavori del parco con gusto per l’esotico e l’originale. Lo testimoniano i fantasiosi padiglioni da lei voluti per osservare gli uccelli che amava e studiava.
I Beehives, gli alveari, cosi chiamati per l’organizzazione in piani terrazzati ed archi che li fanno assomigliare a pagode e a templi orientali, sono inseriti con armonia nel contesto lussureggiante della Villa Comunale.
Per noi una scoperta tardiva, poco segnalata e scarsamente indicata a chi passeggia nel centro storico di Taormina.

 
 
Il belvedere del Parco



 
I giardini di Florence Trevelyan
 

 
Le curiose costruzioni nel parco
 

 

 
 
Qualche salto ci voleva

 
Blogger ultimamente mi crea problemi nel caricamento delle foto,
specie per quanto riguarda la dimensione delle foto!
 

Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti
 
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