The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

5 settembre 2017

Å i Lofoten: iniziamo dalla fine

“Å” non è la prima, ma l’ultima lettera dell’alfabeto norvegese e, non per caso, a questo villaggio di pescatori situato all’estremità meridionale di  Moskenesøy, e quindi delle Isole Lofoten, è stato dato questo nome essenziale e singolare. Eppure è il primo villaggio da cui si può iniziare ad esplorare questo meraviglioso arcipelago giungendo da Bodø dopo circa tre ore e mezza di navigazione.
Questa volta, avendo tre settimane di ferie in Agosto e volendomi recare oltre il circolo polare artico (anche per sfuggire al caldo africano italiano), ho lasciato il Wanderer e la Vespa in Italia, sono volato in Norvegia, ho noleggiato un’auto (una Toyota AYGO – “I go” in inglese significa “io vado” per chi non lo sapesse, quindi da me prontamente soprannominata Toyota “’ndo vai?” J ) ed ho iniziato il mio viaggio proprio dalla “fine” delle Lofoten.
Rorbuer rosse (le case dei pescatori ormai quasi tutte trasformate per un uso prettamente turistico) ed essicatoi per il merluzzo dappertutto, il tutto circondato da paesaggi che sono apprezzati da tutto il mondo. Un ottimo inizio.
P.s. Come sempre cliccate sulle foto per ingrandirle e poterle apprezzare meglio.



Å i Lofoten e gli scenari che lo circondano



























L'ostello dove ho dormito per una 
cifra ragionevole in una Norvegia dove 
tutto è costosissimo






Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



Altri link dell’autore:

Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:

La pittura:

Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

I libri pubblicati:

Nessun commento:

Posta un commento