The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

27 aprile 2018

Masdar City: la città del futuro dove la sostenibilità è un modo di vivere


Giornata poliedrica vissuta tra Masdar City, la città della sostenibilità (http://www.masdar.ae/), l’Emirates National Auto Museum (http://www.enam.ae/), il 74° piano delle Ethiad Towers (http://www.etihadtowers.ae/) e la Corniche di Abu Dhabi. Scriverò tre post differenti perché ognuno di questi luoghi merita uno spazio a sé.
Masdar City (info in italiano da https://it.wikipedia.org/wiki/Masdar), letteralmente “la città sorgente”, è una vera città del futuro, pianificata e ancora in costruzione ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti. Progettata dal famoso studio di architettura inglese Foster and Partners, la città conterà esclusivamente sull’energia solare, con un’economia a emissioni zero e un’ecologia senza rifiuti. 
Il progetto è iniziato nel 2006, si pensa che ci vogliano 10 anni per completarlo ma già una prima fase del nucleo centrale è completa e abitabile. Le normali auto non potranno circolare e saranno sostituite da 2.500 navette a emissioni zero. L’energia sufficiente a mantenere la città è garantita da impianti fotovoltaici, eolici e termali che faranno risparmiare, nei prossimi 25 anni, oltre due miliardi di dollari di petrolio. 
La città ospiterà, almeno all’inizio, 50.000 persone, 1.500 imprese e il Masdar Institute of Science and Technology, un polo universitario già parzialmente attivo realizzato in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology e dedicato esclusivamente allo studio e alla ricerca nel campo delle energie rinnovabili. 
Masdar mira ad essere uno degli sviluppi urbani più sostenibili al mondo.
Oggi, venerdì che è il loro sabato, era ovviamente deserta di studenti e di persone in generale, lavoratori e personale di sicurezza a parte.
Mi piacerebbe sapere se tutti gli operai indiani, pakistani, africani che lavorano giorno e notte, in questo caldo torrido, per far nascere questa città ideale, sono altrettanto ben idealmente trattati e pagati…
Le architetture hanno comunque un loro valore e un loro fascino anche fotografico. Guardate un po’.



Ecco a voi la città del futuro!








La "wind tower", una torre "refrigerante".
Ingrandite la foto seguente e leggete le informazioni 
su come funziona questa torre...



Ai piedi della "wind tower"


La "wind tower" e uno slogan filosofico di Masdan City



Ricordati di sorridere, la felicità è uno stile di vita





Una piscina dall'accesso libero, coperta ma all'aperto






Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



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Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

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