The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

30 ottobre 2022

Perasto, Montenegro

   Oggi ho guidato molto e ho fatto poche foto solo durante una fermata a Perasto. Adesso sto utilizzando Wi-Fi in un campeggino poco più a sud di Dubrava, un bel giardino con ulivi secolari (per 15 euro non è male). Montenegro che farò molto rapidamente, così come probabilmente sarà per l’Albania e come è stato per la Bosnia: sono paesi piuttosto ostici di base e per me molto scomodi da visitare senza l’apporto di Internet: non ho nessuna voglia di comprarmi una sim locale, o guide e cartine, per pochi giorni di utilizzo… Come navigazione sto utilizzando delle mappe off line ma non mi trovo per nulla bene, Google Maps è un altro pianeta! No, decisamente non sono paesi che mi fanno aver voglia di fermarmi più di tanto. Slovenia e Croazia sono state già meglio, anche se stamattina vicino a Dubrovnik sono riusciti a darmi 100 € di multa perché ero in sosta libera per la notte. Sono zone proibitive perché c’è poco spazio tra le montagne e il mare. I luoghi meno adatti per fare la vita che voglio fare io. Quindi cercherò di arrivare il prima possibile in Grecia e spero che là sia tutto un po’ più vivibile. Comunque sia sto valutando seriamente l’opzione, dopo la Grecia, di rientrare in Italia in nave. Il clima continua ad essere (stranamente) bellissimo: temperature ottime a volte addirittura un po’ troppo alte per i miei gusti. 









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