The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

1 novembre 2022

Albania, mordi e fuggi

   Stasera mi trovo al Camping Erlin Beach (aperto ma deserto, sono l’unico presente, la stagione è finita da un po’) sul Lago di Ohrida che l’Albania condivide con la Macedonia, il cui confine terrestre e a pochi chilometri da qui. Partendo dal Montenegro ho fatto 240 km in poco meno di 4 ore e mezza, tutto su strade normali, tranne un breve tratto autostradale. Guardandomi in giro, l’impressione è che questo paese non sia in condizioni particolarmente buone.

   Queste sono molto probabilmente le uniche foto che vedrete dell’Albania: il bel paesaggio del Lago di Ohrida che rispecchia il cielo e dona un po’ di pace in questi giorni che continuano a non essere tra i migliori per me. Il programma per domani è di arrivare in Grecia e raggiungere Meteora.











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