Taormina la conoscono tutti, è il famoso borgo collinare situato non lontano dal Monte Etna, vulcano sempre spettacolarmente attivo. La cittadina è nota per il Teatro greco-romano (questa volta non ci sono entrato a rivisitarlo), ancora oggi in funzione per concerti, festival e spettacoli vari. Vicino al teatro, i dirupi che scendono fino al mare formano insenature con spiagge sabbiose. Una stretta striscia di sabbia collega alla celebre e minuscola Isola Bella, che è una riserva naturale.
Taormina è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana ed è stata un'importante meta del Grand Tour, il lungo viaggio nell’Europa continentale intrapreso dai ricchi dell’aristocrazia europea a partire dal XVIII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere. Il termine turismo e più in generale il fenomeno dei viaggi turistici odierni come cultura di massa ebbero origine proprio dal Grand Tour. Ne dà esempio Goethe che nel suo Viaggio in Italia raccontò il suo Grand Tour in dal 1786 al 1788. La Sicilia offriva anche la possibilità di studiare l’arte greca senza dover affrontare il viaggio in Grecia, all’epoca del dominio turco, con i rischi e le proibizioni che la sua amministrazione comportava. Verso la fine del 1700 il percorso del Grand Tour era divenuto il viaggio che i giovani dell'alta aristocrazia europea compivano, a completamento dei loro studi universitari, per arricchire il loro bagaglio culturale.































Nessun commento:
Posta un commento