The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

8 febbraio 2023

Grand Tour a Taormina

   Taormina la conoscono tutti, è il famoso borgo collinare situato non lontano dal Monte Etna, vulcano sempre spettacolarmente attivo. La cittadina è nota per il Teatro greco-romano (questa volta non ci sono entrato a rivisitarlo), ancora oggi in funzione per concerti, festival e spettacoli vari. Vicino al teatro, i dirupi che scendono fino al mare formano insenature con spiagge sabbiose. Una stretta striscia di sabbia collega alla celebre e minuscola Isola Bella, che è una riserva naturale. 

   Taormina è uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana ed è stata un'importante meta del Grand Tour, il lungo viaggio nell’Europa continentale intrapreso dai ricchi dell’aristocrazia europea a partire dal XVIII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere. Il termine turismo e più in generale il fenomeno dei viaggi turistici odierni come cultura di massa ebbero origine proprio dal Grand Tour. Ne dà esempio Goethe che nel suo Viaggio in Italia raccontò il suo Grand Tour in dal 1786 al 1788. La Sicilia offriva anche la possibilità di studiare l’arte greca senza dover affrontare il viaggio in Grecia, all’epoca del dominio turco, con i rischi e le proibizioni che la sua amministrazione comportava. Verso la fine del 1700 il percorso del Grand Tour era divenuto il viaggio che i giovani dell'alta aristocrazia europea compivano, a completamento dei loro studi universitari, per arricchire il loro bagaglio culturale.

































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