I Sassi di Matera sono due quartieri formati da edifici e architetture rupestri scavati nella roccia della Murgia materana e abitati fin dalla preistoria. Nel 1993 sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dell’UNESCO perché considerati un importante paesaggio culturale. L’area è stata abitata fin dal paleolitico e molte delle case che scendono in profondità nel calcare della gravina, sono state vissute senza interruzione dall’età del bronzo, sino allo sfollamento avvenuto negli anni ‘50 a causa delle misere condizioni di vita. Il centro storico è stato una famosa location per il cinema. Mel Gibson ambientò nei Sassi gli esterni de La Passione di Cristo, luogo che ritenne a suo dire "perfetto" come ambientazione di Gerusalemme. Tante altre pellicole nazionali e internazionali presentano i Sassi come sfondo tra i quali il Vangelo secondo Matteo di Pierpaolo Pasolini, Cristo si è fermato ad Eboli di Francesco Rosi, Ben-Hur e persino Wonder Woman.
Suggestive le atmosfere nel Palombaro lungo, la più grande cisterna idrica ipogea di Matera, situato sotto la pavimentazione di Piazza Vittorio Veneto, dove convergono le acque piovane e sorgive provenienti dalle colline circostanti. Insieme ad altre cisterne ipogee forma la famosa Matera sotterranea; la cisterna fa parte di un sistema di raccolta delle acque che si estende per tutta la lunghezza dei Sassi di Matera ed era necessario all'approvvigionamento d’acqua per i suoi abitanti. È alto circa 18 metri e largo 50 ed ha una capienza di circa 5 milioni di litri d’acqua.































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