The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

20 febbraio 2023

Palermo, il fiore della Sicilia

   Palermo è una città di oltre 630.000 abitanti (ma nell’area metropolitana ci sono oltre 1 milione di abitanti) piena di vita e di traffico, di mercati e di monumenti, di vicoli e di chiese dorate. Mi piace respirarne le atmosfere in alcuni quartieri che a tratti mi ricordano sia Napoli che l’antica Havana di Cuba, ma con ingredienti differenti e peculiari. La sua lunga storia e il succedersi di numerosi popoli e civiltà hanno conferito alla città un notevole patrimonio artistico ed architettonico. 

    La città veniva chiamata Zyz dai fenici (il fiore). Il nome attuale deriva dal greco antico pâs, «tutto» e hórmos, «porto», «ampio porto», e divenne Panormus con i Romani. Gli arabi pronunciavano il nome della città Balarm, dizione che venne parzialmente adottata nella forma ufficiale Balermus del periodo normanno. Palermo viene acquisito definitivamente in età moderna.








































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