The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

2 marzo 2023

Steccato di Cutro, una spiaggia intrisa di dolore

    “Nessuno mette i propri figli su una barca a meno che l’acqua non sia più sicura della terra”. (Warsan Shire, poetessa)

   Stasera a Steccato di Cutro ho voluto volare su un spiaggia intrisa di dolore. Per ora il numero dei morti è arrivato a 68 ma, mentre questa sera filmavo con il mio drone lungo la spiaggia, a distanza di alcuni giorni dalla tragedia, c’erano ancora quad della polizia che pattugliavano la zona. A bordo dell'imbarcazione partita da Smirne, in Turchia, e affondata a 150 metri da questa spiaggia in provincia di Crotone, viaggiavano 180 persone provenienti principalmente da Afghanistan, Siria, Iraq e Pakistan. Pochi di loro hanno un nome ma dietro ognuno di loro c’è una storia di vita che li ha portati a morire in questo mare davanti alle nostre coste. Queste tragedie, che da anni sono troppe, sono frutto di precise scelte politiche di cui qualcuno è responsabile.

     Perché non soccorrere è un crimine.


Qui il breve video:

https://youtu.be/O5i8ShbLGbQ







Nessun commento:

Posta un commento