The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

16 luglio 2023

Stavanger: petrolio, ti amo e ti odio

   Nonostante le infauste previsioni meteo, confermate nella realtà all’90%, ci sono per fortuna sempre alcune ore in cui invece non piove. Munito di monopattino a noleggio, per sfruttare al meglio questo arco di tempo, oggi ho visitato la ricca e bella “Città del Petrolio“, come viene chiamata Stavanger, una cittadina costiera norvegese di grande attrattiva. 

   Qui ha sede la Statoil, la più grande compagnia petrolifera della Norvegia che ha fatto la fortuna della città. Il boom petrolifero di Stavanger iniziato con le estrazioni degli anni Settanta, infatti, ha favorito lo sviluppo urbano, rendendo la città molto ricca (e cara!).

   Pur essendo una città moderna e nonostante il suo carattere industriale, persino la zona periferica di Stavanger non presenta troppi grattacieli. Al contrario, Stavanger è una cittadina graziosa: il centro storico custodisce gli edifici in legno tra i più belli e meglio conservati della Norvegia, molti dei quali risalenti al XVIII secolo. 

   La parte più interessante e piacevole di Stavanger è infatti la città vecchia, o Gamle, a ovest del porto. Considerata da molti la più grande città di legno della Norvegia, la città vecchia di Stavanger è un quartiere residenziale molto lontano dalle moderne architetture che dominano gran parte dello skyline della città. 

   Sul molo occidentale possono essere ammirati alcuni edifici, tra negozi e magazzini in legno, risalenti all’Ottocento, dal 1810 al 1870 per la precisione, anni in cui Stavanger crebbe molto grazie al commercio delle sardine. A rendere lo scenario ancora più affascinante sono le stradine acciottolate che si insinuano tra file di case rivestite di legno e intonacate a calce. 

   Bella e alquanto fotogenica.























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