The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

21 agosto 2023

Ruokolahti: Simo Häyhä, la morte bianca

   Ruokolahti, cittadina della Carelia meridionale, ha meno di 5000 abitanti e il suo nome significa “baia delle canne”, La popolazione raddoppia in estate, quando i vacanzieri occupano i 3.000 cottage estivi della regione, nota per la natura e i panorami. Nella parte occidentale si trova il lago Saimaa ed in quella orientale vi sono centinaia di piccoli laghi. 

  Il famoso tiratore scelto Simo Häyhä (sepolto nel cimitero della chiesa) visse a Ruokolahti per 57 anni dopo la guerra d’inverno del 1939-40, l’invasione sovietica della Finlandia (durata oltre 3 mesi), avvenuta in contemporanea con l’inizio della seconda guerra mondiale, con lo scopo di ottenere territori di confine. 

   I finlandesi, decisamente in numero minore e con minori armamenti, dovettero capitolare ma non prima di aver inflitto pesanti perdite all’esercito russo. 

   Nel cimitero decine di tombe dei giovani finlandesi morti in quei tre mesi. Simo Häyhä (1905-2002) venne soprannominato “Morte Bianca” per l’altissimo numero di soldati nemici uccisi: 542 se si considerano quelli confermati, circa 800 se si considerano anche quelli non confermati. In virtù di questi numeri e dell’efficacia delle sue strategie di combattimento, Häyhä è riconosciuto come il più letale cecchino della storia. Dopo la guerra divenne un cacciatore di alci e un allevatore di cani.

    Interessante leggere la sua biografia e i particolari delle sue tattiche militari https://it.m.wikipedia.org/wiki/Simo_H%C3%A4yh%C3%A4 .













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