Cēsis è una città della Lettonia situata nella parte settentrionale dell'altopiano centrale di Vidzeme. Cēsis si trova sulla valle del fiume Gauja ed è costruita su una serie di creste sopra il fiume che si affacciano sui boschi sottostanti.
Gli edifici del Medioevo includono la chiesa di San Giovanni (costruita nel 1281–1284), le rovine del castello dell'Ordine, il castello di Cēsis e le mura di fortificazione. La battaglia di Cēsis del giugno 1919, quando le forze estoni e lettoni sconfissero i tedeschi, fu una delle battaglie decisive della guerra d'indipendenza lettone.
Il castello di Cēsis è uno dei castelli medievali più iconici e meglio conservati della Lettonia. Le fondamenta del castello furono poste 800 anni fa dai Cavalieri portaspada. Il periodo più prospero vissuto dal castello di Cēsis è identificabile quando a gestirlo fu l’Ordine Teutonico. Attorno ad esso si sviluppò uno dei principali centri amministrativi ed economici dell’ordine religioso cavalleresco in Livonia, divenendo inoltre sede principale del Landmeister dei cavalieri di Livonia.
I primi gravi danni subiti dalla costruzione furono riportati nel corso della prima guerra del Nord, quando fu cinto d’assedio dall’esercito di Ivan il Terribile. Nel corso dell’attacco del 1577, circa 300 persone all’interno della struttura si suicidarono facendo detonare della polvere da sparo. Il castello di Cēsis rimase ancora in uso nel secolo successivo, ma fu abbandonato dopo la Grande guerra del Nord nel XVIII secolo.
Oggi il castello è il sito più visitato di Cēsis e una delle destinazioni più suggestive degli Paesi baltici. A ogni visitatore viene data una lanterna a candela per esplorare la torre occidentale, scarsamente illuminata. È una tradizione nata nel 1996 ed è diventata un must nella visita del castello di Cēsis.
Nel seguente link troverete il filmato che viene proiettato sul soffitto e sulle pareti nella torre del castello, dove vengono poeticamente visualizzate tutte le atmosfere che il castello ha vissuto nelle varie epoche. Una bella esperienza visiva che vale la pena vedere, nonostante la lunghezza del filmato sia di oltre nove minuti. https://youtu.be/dOuMOo7iLfY?feature=shared























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