I crateri di Kaali sono un gruppo di 9 crateri creati dalla caduta di un meteorite nelle vicinanze del villaggio di Kaali nell’isola estone di Saaremaa.
Si sarebbero formati più 4 000 anni addietro (questa è l’età dei sedimenti presenti in fondo al cratere), ma potrebbero avere fino a 7 600 anni (secondo altre stime), e comunque sono crateri piuttosto “recenti”. Sono stati creati da un impatto di un oggetto di provenienza cosmica, ed è forse l’unica manifestazione nota di un forte impatto che si sia verificato in una zona popolata.
Prima degli anni 1930 c'erano diverse ipotesi circa là loro origine, tra cui teorie che coinvolgevano fenomeni di vulcanismo e processi carsici. Le origini da impatto meteoritico sono state definitivamente dimostrate negli anni seguenti. I crateri furono creati da una meteora con una velocità d'impatto stimato tra 10 e 20 km/s con una massa complessiva compresa tra 20 e 80 tonnellate metriche. Ad un'altitudine di 5-10 km, il meteorite si ruppe in pezzi e cadde a terra in frammenti, il più grande dei quali creò un cratere del diametro di 110 m ed una profondità di 22 m. L'esplosione rimosse circa 81 000 metri cubi di dolomite e altre rocce e formò un flusso di gas estremamente caldi che raggiunsero i 7-8 km di altezza. Il lago Kaali è contenuto in uno di questi crateri.
Esistono altri otto crateri più piccoli, i cui diametri variano da 12 a 40 metri e le rispettive profondità variano da uno a quattro metri. Sono tutti nel raggio di un chilometro dal cratere principale. Secondo la teoria di impatto più recente, l'Estonia al momento dell'impatto era nell'età del bronzo scandinava e il sito era una foresta con una piccola popolazione umana.
L'energia d'impatto di circa 80 TJ (20 kilotoni di TNT) fu paragonabile a quello della bomba di Hiroshima e incenerì le foreste entro un raggio di 6 km.
Gli studiosi sostengono che l'evento figurava in primo piano in ambito regionale nella mitologia. Il lago, era ed è tuttora considerato sacro. Ci sono prove archeologiche che potrebbe anche essere stato un luogo dove venivano eseguiti riti sacrificali.


Nessun commento:
Posta un commento