The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

6 settembre 2023

Kuressaare e Tõll, il troll gentile

    Kuressaare è una piacevole e vivibile città dell’Estonia con una popolazione leggermente inferiore ai quindicimila abitanti, lungo la costa meridionale dell’isola di Saaremaa, affacciata sul Golfo di Riga, a circa 215 km dalla capitale Tallinn. L’elemento di spicco del panorama di Kuressaare è il castello medioevale che sorge al centro di un’isola artificiale (vedi post seguente). 
    La scultura nella foto sottostante, creata nel 2002 dal famoso scultore estone Tauno Kangro raffigura Suur Tõll (il Grande Tõll), un eroe mitico dell'isola Saaremaa, e sua moglie Piret. Tõll visse lanciando enormi rocce ovunque e soprattutto contro il suo arcinemico Vanatühi od altri nemici dell’isola Saaremaa. 
    Era re di Saaremaa ma viveva come un agricoltore frequentando spesso suo fratello Leiger che viveva nella vicina isola di Dagö ed era così alto che poteva quasi raggiungerla camminando anziché utilizzare una barca o nuotare (la distanza tra le due isole è di circa 5 o 6 km). Il suo bastone da passeggio era un tronco d’albero di abete rosso. 
   Era un gigante sempre gentile, pronto ad aiutare chiunque, e amava mangiare il cavolo, bere birra e fare la sauna. Sua moglie era sempre occupata a raccogliere le rocce da mettere sulla stufa della sauna. 
    Quando Tõll morì, promise di uscire dalla tomba e di aiutare le persone in caso di guerra. Ma i bambini cattivi si divertirono a urlare “Tõll, Tõll, sveglia, c’è una guerra!”, così lui uscì dalla terra arrabbiato e tornando nella tomba giurò di non ritornare mai più. 
   L'origine del nome Tõll non è stata chiarita ma si suppone che la storia di Suur Tõll sia fondata su un anziano molto alto realmente esistito sull'isola ed alcuni suggeriscono invece una trasposizione in lingua estone del nome di una vecchia e nobile famiglia tedesco-baltica caratterizzata dall'avere dei componenti di altezza superiore ai due metri. 
    Nel villaggio di Ninase ci sono due vecchi mulini a vento riformati nelle figure di Tõll e Piret ed i novelli sposi di Saaremaa vi si recano per rendere omaggio ai mitici eroi dell'isola. 
  Una curiosità: tre dei migliori hotel dell'Estonia propongono opzioni "Suur Tõll" agli ospiti: si tratta di una sessione di sei ore su misura per la sauna e di tre pasti a base di cavolo al giorno completi di due pinte birra scelta tra le migliori della produzione estone.























Nessun commento:

Posta un commento