The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

24 settembre 2023

La maratona di Berlino (e la mia maratona)

   In questa seconda giornata a Berlino, la Maratona è casualmente coincisa con gli ultimi giorni della mia personale “maratona”: in questo caso quasi tutta la fatica l’ha fatta il Wanderer che, in 5 mesi e 11 giorni, si è sobbarcato quasi 25.000 km (tra Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Germania, 11 paesi tanto per restare nel mio numero ricorrente!), comprensivi dei 1000 km che mi ancora mi mancano da Berlino per arrivare a Bergamo city tra qualche giorno. 

   Oggi lungo il mio itinerario un po’ di maratona, qualche museo per ripercorrere eventi storici e dolorosi, e ancora valida Street Art. 

   Per concludere la giornata, il tramonto al Camping Bei Berlin a Mahlow, hinterland sud di Berlino. Piuttosto caro ma bello, me lo sono concesso in via eccezionale per il mio compleanno che sarà tra due giorni! 






























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