The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

25 gennaio 2011

Il Wanderer in restauro

Oggi il Wanderer verrà accudito e restaurato in seguito al tamponamento subito durante il ritorno verso Bergamo.
Contiamo sul fatto che Maurizio & C. di Camper Valtesse lo trattino con rispetto e affetto, e che ce lo possano restituire come nuovo entro sera: noi Gentleman Gipsies ci vorremmo dormire, visto che il Wanderer è ormai casa nostra.
Venerdì, se tutto va bene, ritorneremo al Consolato del Marocco a Milano, dove speriamo di ritirare il visto per il Marocco di cui Sara ha bisogno. Fatto questo credo che partiremo direttamente in direzione Africa.
Da queste parti sta per tornare la neve!

P.s.: a bombole piene nessun problema al GPL anche a 4/5 gradi sottozero, con le favolose bombole di alluminio avvolte da caldi stracci di lana…




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