The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

14 aprile 2011

Incontri: Isan e Chaiemae, brillanti imprenditori

I nostri acquisti di accessori colorati e fantasiosi per la bigiotteria di Sara ci portano sempre a piacevoli conoscenze.
Isan e sua moglie Chaiemae sono pieni di risorse: oltre ad una grande e colorata merceria hanno un’attività nel settore della produzione infissi di alluminio proprio dietro il negozio. In questo modo diversificano il rischio d’impresa e arrotondano le entrate per restituire i soldi ricevuti in prestito dalle esigenti banche.
Isan è un grande lavoratore e un intelligente imprenditore. Sta lavorando molto, forse troppo, e gli auguriamo di cuore di potersi presto godere un po’ di tempo libero insieme alla sua dolce moglie Chaiemae - che fa l’infermiera all’ospedale di Asilah - e di dormire sonni tranquilli senza che le banche assillanti disturbino i suoi sogni.

Chaiemae, la moglie di Isan e Sara nel loro negozio ad Asilah

Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

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