The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

31 agosto 2011

Saragozza, sulle rive dell’Ebro

Altra piacevole sorpresa da parte di Saragozza, risultata più interessante delle nostre aspettative.
Città vivace e moderna – con un’urbanizzazione periferica forse eccessiva ma ben strutturata – fu colonia romana, capitale di principato arabo, sede dei re di Aragona, centro dell’Inquisizione nonchè eroica nel sostenere l’assedio di Napoleone.
La Piazza del Pilar con le sue Cattedrali e l’Aljaferia, l’antico palazzo dei re moreschi, della corte aragonese e poi sede dell’Inquisizione, valgono una fermata in questa calda città dell’Aragona.
Oggi si parte per Barcellona cercando di sfuggire alle nuvole che stanno arrivando nei prossimi giorni.
Saragozza, Plaza del Pilar


Calle Don Alfonso I con lo sfondo di Nuestra Senora del Pilar


Nuestra Senora del Pilar

Aljaferia, residenza di re e palazzo dell'Inquisizione

Plaza del Pilar by night

Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

Nessun commento:

Posta un commento