The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

1 novembre 2011

1/11/11

Oggi e l'1 / 11 / 11, il massimo per chi ama l'11 come me, e quest’anno abbiamo avuto o avremo in totale quattro date insolite (1/1/11, 11/1/11, 1/11/11, 11/11/11) e non è tutto: abbiamo scoperto in rete che prendendo gli ultimi due numeri dell’anno in cui siamo nati, aggiungendo gli anni che compiamo o che abbiamo compiuto quest’anno, il risultato sarà 111 per tutti. Esempio: io sono nato nel ’62 + 49 anni compiuti = totale 111. Sara è nata nel ’83 + 28 anni compiuti = 111. Curioso, no?
Questo ottobre ha avuto 5 domeniche, 5 lunedì e 5 sabati e pare che ciò accada solo ogni 823 anni. Questi anni particolari sono conosciuti come “moneybags” (borse porta soldi) e quindi anche quest’anno è l’anno del denaro. Speriamo bene. A noi sembra che invece sarà l’ultimo anno in cui avremo un po’ di denaro, di questo passo nel 2012 il denaro finirà completamente se non riusciremo a trovare un lavoro e se i mercatini estivi saranno un mezzo fallimento come quest’anno.
Per quanto mi riguarda oggi è una giornata caratterizzata da poca lucidità decisionale. Fermandoci psicologicamente all’arrivo in Marocco, dopo settimane intense e mesi non leggeri, sentiamo uscire tutta la stanchezza fisica e mentale accumulata insieme a qualche vaga preoccupazione per il futuro.
Il clima sta peggiorando: arrivano le piogge anche nel nord de Marocco (da mercoledì notte molto probabilmente ci saranno 4 giorni di temporali e vento) e noi stiamo pensando di fuggire verso sud, oltre Agaidir e Sidi Ifni, magari fino a Tan Tan dove il sole continuerà a splendere mantenendo temperature accettabili.


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