The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

25 novembre 2011

I giorni volano

I giorni volano con rapidità e il tempo sfugge dalle mani come la sabbia del deserto. Prolungheremo ulteriormente la nostra permanenza ad Agadir, non è certo l’angolo più bello del Marocco ma la piacevole sistemazione nel camping Atlantica, il clima meraviglioso (la temperatura massima varia dai 21 ai 25 gradi e la minima notturna dai 9 ai 12 gradi), il sole sempre splendente (pare che qui ci siano 300 giorni di sole all’anno) inducono a fermarci ancora per qualche giorno. Inoltre le temperature nelle località a sud dove siamo diretti, Sidi Ifni, Tan Tan Plage, Tarfaya e Dakhla, sono maggiori nelle minime ma inferiori nella massime.
Passeggiate lungo l’oceano, mangiate di pesce per pochi euro, fioriture colorate in pieno inverno con bouganvillee, vermigli fiori di ibiscus, bianchi gelsomini e altri fiori di ogni colore, tramonti infuocati, fanno si che questa volta Agadir sia un posto dove soffermarci ancora un poco.

La costa e le spiaggie di Agadir e dintorni


La bianca nuova Marina di Agadir e sullo sfondo l'antica kasbah


Qui non c'è nessuno ma in spiaggia ci sono ancora molti turisti
che si prendono la tintarella di fine Novembre


Una favolosa frittura di pesce con contorno, insalata, pane e bibita,
Totale del conto? 4 euro a testa....come in Italia, no? :-)


Fioritura di fine Novembre


Jardim de Olhao

 


In mancanza della modella va bene anche la Vespa!



Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

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