The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

11 novembre 2011

Marrakech: 17 marzo, 28 aprile e 11 novembre 2011

Vi chiederete: cosa hanno in comune queste tre date?
Il 17 marzo 2011 Sara ed io, durante la settimana di permanenza a Marrakech, eravamo seduti in Piazza Djemaa El-Fna, l’Assemblea dei morti, a degustarci un tè alla menta.
Il 28 aprile 2011, mentre noi eravamo a Tangeri dove ci saremmo imbarcati il giorno seguente per tornare in Europa, pochi folli sporcarono di sangue quel luogo, cancellando la vita di sedici, forse più, persone come noi, viaggiatori, turisti che sedevano tranquillamente nella stessa piazza godendosi lo spettacolo del mondo.
Oggi, l’11/11/11 alle ore 11.11, (una data così stupendamente dedicata a chi ama l’11 da una vita come me, avendolo trovato innumerevoli volte sul proprio cammino), noi eravamo in Piazza Djemaa El-Fna di fronte al Caffè Argan, ricoperto da teloni e quadri, sbirciandone le rovine ancora intatte provocate da quell’ orrenda esplosione.
Un piccolo omaggio a ricordo di quei viaggiatori morti vivendo e da noi non dimenticati.
Quasi dimenticavamo invece che esattamente un anno fa, l’11/11/10, dormivamo per l’ultima notte nella casa che fu la nostra e dal giorno seguente iniziò la nostra vita a bordo del Wanderer.
Oggi quindi è il primo anniversario di vita di Gentleman Gipsy!
L'articolo che fu pubblicato su La Repubblica il giorno dell'attentato: http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/28/news/marrakech_esplosione-15479719/

Il Caffè Argan, teatro dell’esplosione del 28 aprile 2011

I segni dell’attentato s’intravedono ancora
I colori del souq di Marrakech



Oggi Sara ed io festeggiamo un anno di vita nel Wanderer!
Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti


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