The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

13 dicembre 2011

IMPORTANT MESSAGE!

Hi!

Following our travelling we have people and friends from many different countries: United States, Germany, Mexico, United Kingdom, Japan, Russian Federation, Singapore, Vietnam, Spain, Maroc, France, Switzerland, Canada, Lettonia, Greece, Perù, Uruguay, Romania, Malaysia and Italy of course.
Sorry if we use only the Italian language to write in this blog but we don’t really have enough time to translate everything. And what about you?
Can you understand our Italian text enough or are you just having a look to our pictures?
We are really curious to know you better, to know how you’ve found out to discover our blogs and what you think about our photos, works and travelling experiences.
Being a blogger is so boring without international interaction…!!! J
Please write some comment  if you like or contact us by e mail or Facebook as follows:

ilvagabondo62@yahoo.it


Hugs & kisses to everybody!

Eliseo e Sara

Nessun commento:

Posta un commento