The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

24 dicembre 2011

Notte di Natale

Il camping Atlantica è più animato del solito. Oltre ad essere al completo – ci saranno diverse centinaia di camper, forse 400 – sono giunti, in visita agli allegri pensionati europei, parenti, figli, nipoti in licenza natalizia, con l’aggiunta dei surfisti in vacanza.
La provenienza si è variegata: oltre alla solita valanga di francesi, significative sono le presenze di tedeschi e italiani, seguiti a ruota da olandesi, svedesi, austriaci, inglesi, con più rare presenze di irlandesi, finlandesi, svizzeri e spagnoli. Rilevata anche la presenza di un camper targato Marocco.
I più legati alla tradizione natalizia hanno da giorni preparato alberelli di Natale e addobbi luminosi vari.
Al tramonto riflettevo sulla fine della giornata e sulla fine dell’anno. Il sole determina la fine del giorno e il calendario, pura convenzione, determina la fine di un anno solare. Eppure questi sono momenti in cui molti di noi sono portati a guardarsi indietro e a fare qualche piccolo bilancio.
Vi auguro di essere abbastanza contenti di voi stessi, comunque sia andato questo 2011.
Per quando mi riguarda, da “vecchio” nomade gentiluomo visto che l’anno nuovo mi vedrà compiere il mezzo secolo di vita – in questo momento della mia vita sto facendo ciò che ho sempre sognato di fare.
Per il 2012 spero solo di riuscire a farlo ancora per un po’… J
Qui di seguito le foto dei nostri personali alberelli di Natale al tramonto: a voi tutti Buone Feste di tutto cuore e un abbraccio forte da Sara e da me!


I nostri personalissimi alberi di Natale...




Agadir, ragazzi giocano sulla spiagga al tramonto della notte di Natale



Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

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