The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

6 marzo 2012

La speranza è una cosa buona

“La speranza è una cosa buona, forse la migliore
e le cose buone non muoiono mai.”

“La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero.”

“Alla fine la scelta è molto semplice: o fai di tutto per vivere, o fai di tutto per morire. Lui scelse di vivere”

“C’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare né togliere,
se tu non vuoi. Si chiama speranza.”


dal film “Le ali della libertà” di Frank Darabont


Tratto dal racconto Rita Hayworth and the Shawshank Redemption di Stephen King (nel volume Stagioni diverse), il film, ambientato nel 1946, racconta la storia di un direttore di banca (l'ottimo Tim Robbins) condannato, anche se innocente, per l'uccisione della moglie e del suo amante, e inviato al carcere di Shawshank. L'amicizia con un ergastolano (un favoloso Morgan Freeman), la competenza fiscale, ma soprattutto la sua grande capacità di mantenere viva la libertà interiore lo aiutano a sopravvivere per vent’anni fino al geniale epilogo.
E’ il mio film preferito, un film ricco di valori e di messaggi importanti.
Uno di questi è che per ogni cosa bisogna sempre lottare e sperare fino alla fine per ottenerla.
Non è per nulla facile e a volte la paura prevale tingendo di nero anche le nostre speranze.
Tutte queste parole per raccontarvi che dopo circa 3000 messaggi indirizzati ad altrettante aziende agrituristiche e non solo, dopo un centinaio di curricula inviati e parecchie telefonate intercorse, sembra che, proprio mentre la luce della speranza dava qualche segnale di indebolimento, il nostro sforzo possa essere premiato.
Abbiamo accettato una ragionevole e concreta proposta da parte di un agriturismo pugliese che raggiungeremo dopo la metà di Marzo e, se tutto va bene e non ci saranno imprevisti, ci vivremo e lavoreremo per sei mesi, fino alla fine di Settembre.
Siamo emozionati, entusiasti, un po’ stanchi ma le nostre energie vitali stanno già recuperando le forze.
Speriamo che tutto cominci ad andare per il verso giusto, speriamo che dopo così tanto viaggiare un po’ di vita di lavoro nella natura ci porti la serenità e qualche onesto spicciolo di cui vi è la necessità.
Speriamo che Domenico, la sua famiglia ed i suoi collaboratori che ci accoglieranno possano essere un poco anche la nostra famiglia per i prossimi sei mesi.
Speriamo.
Ci auguriamo che le nostre parole possano essere utili a tutti coloro che con immensa fatica stanno cercando un lavoro dignitoso in questa epoca così difficile, affinché non perdano la speranza e lottino per raggiungere ciò che desiderano.


Una delle scene più emozionanti del film





Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti
Altri link dell’autore:
Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:
La pittura:
Le foto di “pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:
I libri pubblicati:

2 commenti:

  1. ciao Eliseo e Sara! Siamo felici di sapere che avete raggiunto l'obiettivo lavoro. Vi auguriamo di cuore che i prossimi mesi corrispondano alle vostre aspettative. Un abbraccio da noi
    Raffaella e Alberto

    P.S. visto che ho scritto? ;)

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  2. Grazie Raffaella e Alberto! Non è mai troppo tardi per iniziare ad interagire anche nel blog....! :-)))
    Grazie per l'augurio e tanti auguri anche a voi per quello che desiderate.
    Un abbraccio forte da Sara e da me

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