The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

26 luglio 2012

Perdersi e ritrovarsi

Quando non si sta bene con sé stessi è probabile che non faccia bene stare troppo da soli e isolarsi da familiari, amici e conoscenti.
Tuttavia credo che molti abbiano provato la sensazione in quei momenti di non voler offrire agli altri la propria condizione negativa. A me è capitato spesso e questo è uno di quei periodi.
A volte è necessario perdersi per ritrovarsi e per qualcuno può essere necessario farlo in solutudine.
Restare tre giorni senza Sara, perdendomi un po’ nella natura e nei boschi freschi delle mie valli, spero dia qualche buon frutto.
Domani discendo in Vespa nella torrida città per un altro colloquio di lavoro: speriamo sia la volta buona.


Esplorando il Monte Varro, sopra Songavazzo (Valle Seriana, Bergamo)



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La pittura:
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I libri pubblicati:


2 commenti:

  1. La mia ti sembrerà una bestemmia, e mi scuso, ma dico sempre cio che penso....
    In questa società, cosa cerchi? inserirti nella massa e metterti in catene per un tozzo di pane?
    Oggi i più ricchi sono quelli senza lavoro e quelli i cui bisogni sono solo quelli naturali....
    Un sorriso ma anche un in bocca al lupo
    gingi la streghetta stregplata

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  2. Cara strega bugiarda, io solo sò quanto ne sono già troppo uscito da certi schemi e quanto mi è difficile se non impossibile rientrarci. Tuttavia bisogna mangiare e mantenere il Wanderer, così cerchiamo un lavoro che sia dignitoso sotto tutti i punti di vista e si riesca ad accettare per un po' di tempo... Per il resto non posso essere che d'accordo con te! Un abbraccio e grazie per esserci e seguirci con affetto

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