The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

10 gennaio 2015

Soffermarsi

Quando sono stato solo turista, come tutti, non potevo dedicare che attimi, ore, pochi giorni, a luoghi e atmosfere. La dimensione di vita che nel bene e nel male mi sono scelto, mi permette di soffermarmi in luoghi dove il turista può dedicare solo poco tempo. In questo modo vivo angoli di bellezza vedendoli nelle varie luci in cui possono essere avvolti, cominciando ad assaporare, sia pure solo per un po’, la vita di quei luoghi, il ritmo, la gente, la vita spicciola che si muove intorno.
Questo per me è vivere la vita come un viaggio.
Soffermarmi. E, anche se a qualcuno apparirà strano, non è affatto una contraddizione con il mio essere in movimento.
Con il mio bisogno di movimento.
Soffermarsi. 



Logge di Santa Chiara, Parasio, Porto Maurizio, Imperia 



Parasio, Porto Maurizio, Imperia






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