The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

27 giugno 2016

Il fiume dopo l’“uragano”: l’Adda e i suoi abitanti riprendono a vivere

I temporali di questo giugno 2016 non sono temporali: sono piccoli uragani. Il vento, la grandine, la notevole quantità di pioggia non possono che creare danni agli esseri umani, ma non solo. Nella mia passeggiata in bicicletta lungo le verdissime sponde del fiume Adda, da Paderno a Brivio, ho incontrato moltissimi uccelli acquatici, anatre, germani reali, folaghe, svassi, che con i loro numerosissimi piccoli mi sembravano quasi disorientati. Mi è parso quasi che il nubifragio della sera precedente, oltre ad aver abbattuto molti alberi lungo il percorso, abbia creato non pochi problemi anche a loro, ai loro nidi, ai loro ripari. Alcuni sembravano intontiti, altri indaffarati a ricostruire, procurandosi rami o quant’altro.
Ognuno di noi può ricominciare a vivere dopo qualsiasi tempesta, se ha avuto la fortuna di sopravvivere.
Impariamo dagli altri animali.



Uno dei molti alberi caduti lungo il percorso


Lo sterrato che costeggia il fiume Adda


Immersi nel verde


Le radici di un albero enorme che non ha resistito alla forza 
del vento ed è caduto nel fiume



Chissà dove si riparano le farfalle durante i nubifragi?


Una coppia di cigni ed il loro piccolo: forse un nido da rifare...


Il traghetto di Leonardo, il genio del Rinascimento


Il ponte di Paderno



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Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



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