The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

4 maggio 2017

Doha, Inshallah è giovedì (cioè venerdì)

Inshallah è un termine in lingua araba che significa "Se Dio lo vuole" e sta a indicare la speranza di un credente musulmano affinché un evento possa accadere in avvenire. Una traduzione più libera potrebbe essere "a Dio piacendo". E oggi, Inshallah, è giovedì, praticamente il venerdì per i locali e per tutti coloro che qui lavorano, me compreso.
E’ una serata movimentata, il traffico nelle strade aumenta, i taxisti sono felici per il gran lavoro che c’è, le famiglie mangiano e bevono, fumando il narghilè (un contenitore d'acqua, spesso profumata, al cui interno è fatta passare una spirale che consente al fumo di raffreddarsi prima di giungere alla bocca attraverso un tubicino), passeggiano nelle viuzze del Souq Waqif o assistono a trasmissioni televisive girate direttamente in piazza.
Per quanto mi riguarda gli opposti si attraggono, e dopo un bagno di folla mi sono ritrovato quasi per caso nella semideserta area del Falcon Souq (il mercato dei falchi), la sera non attivo, adiacente ad un’affascinante area che ospita nobili cavalli arabi, situata di fronte al sontuoso palazzo dell’Emiro.



Souq Waqif


Una trasmissione televisiva in diretta su canale satellitare



E che fare se non mangiare e bere?





L'entrata e le suggestive atmosfere al Falcon Souk





Cavalli arabi e le scuderie adiacenti al Falcon Souk
Sullo sfondo uno dei palazzi dell'Emiro 



Le scuderie








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