The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante). Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute. Su questi affascinanti veicoli da quel giorno iniziarono a viaggiare altri "gentlemen-gipsies" (gentiluomini zingari come vennero definiti a quei tempi), che diedero il via alle prime esplorazioni "plenair" grazie al loro spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) limitato da fili spinati e confini, e afflitto da una burocrazia soffocante. Il mio blog e i libri che ho scritto sono dedicati a quegli uomini. Un inno di libertà, a favore dell’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

14 agosto 2023

Ultimo angolo di Norvegia e un po’ di Finlandia

    Come previsto il paesaggio nel nord della Finlandia è piuttosto monotono: foreste di piccole conifere e betulle e un buon numero di renne pericolosamente vaganti lungo la strada, diritta e con dolci su e giù. 

    Le abitazioni sono rare  e si possono percorrere molti chilometri senza incontrare un centro abitato. Si guida con piacere perché il traffico è veramente scarso. In tutta la Finlandia (estesa poco più che l’Italia), vivono 5 milioni e mezzo di persone concentrate maggiormente nel sud del Paese. Al nord, dove il clima è più rigido, la densità abitativa è bassissima (nell’estremo nord della Lapponia è di circa 1,9 abitanti per kmq). 

    Oggi ho guidato per buona parte della giornata e sono sceso più sud di circa 350 km, alla ricerca di paesaggi più stimolanti. Non ho avuto stop fotografici interessanti: la foto del lago l’ho presa dal web.

    Ho fatto ancora una piccola deviazione in Norvegia per visitare Karasjok, considerata la capitale della Lapponia: qui hanno sede il Parlamento Sami, la biblioteca e una radio in lingua sami. È presente anche un museo-parco che illustra le abitudini e le tradizioni del popolo Sami. 

  A Karasjok è presente la chiesa in legno più antica di tutto il Finnmark, la Gamlekirke, che risale al 1807. Si tratta dell’unico edificio della città sopravvissuto ai bombardamenti e agli incendi del secondo conflitto mondiale. 

   La più bassa temperatura registrata in Norvegia venne rilevata a Karasjok il 31 dicembre del 1886 con −51,4 °C. Solitamente la temperatura può arrivare a −40° d’inverno e +30° d’estate.






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