The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

26 dicembre 2010

Le idee nascono di notte

Certe idee nascono di notte e non ne vogliono sapere di restare a dormire. Come quelle partorite per dare alla luce il nostro progetto Gentleman Gipsy & The Wanderer Tour che per oltre due mesi mi hanno tenuto sveglio per buona parte delle notti a lavorarci sopra prima della nostra partenza. Sara lo sa bene, ed anche i miei amici.
Questa è una di quelle notti. Sono le 3 del mattino qui a Giardini Naxos, e qualche dio greco del sonno mi ha svegliato donandomi un’idea che vuol nascere e iniziare camminare (il simpatico amico siciliano che gestisce l’Eden Parking permettendo).
L’idea è quella di utilizzare il grazioso spazio della nostra piazzola davanti al Wanderer come spazio espositivo per l’artistica bigiotteria che Sara ha preparato per i nostri futuri possibili mercatini europei, unitamente a qualche quadro del sottoscritto. Il tutto presentato con qualche scritto di presentazione sul progetto, informazioni e riferimenti ai blogs e un tocco musicale con la mia chitarra che giace in mansarda ancora inutilizzata fino ad oggi. Che ne dite?
Non so se ci saranno risultati economici grazie agli affabili ospiti tedeschi, svedesi, danesi e italiani: basterà comunque un po’ di socializzazione e simpatia in questo 26 dicembre che si preannuncia mezzo soleggiato e mezzo piovoso anche qui nel giardino dell’Eden.
Vi faremo sapere.

l'Eden Park a Giardini Naxos


Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

2 commenti:

  1. Bravi ragazzi!mi sembra un'ottima idea quella di mettersi già a lavoro!
    e anche le foto con i salti di gioia sono spettacolari!
    un forte abbraccio dalla umidissima Firenze!
    Francesca e Andrea

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  2. Ciao Francesca e Andrea! E' solo un piccolo esperimento di socializzazione all'interno dell'Eden Parking di Giardini Naxos... Diverse persone sono passate a trovarci e abbiamo fatto piacevoli conoscenze. Per ora zero incassi! :-) Ma non si può considerare un vero e proprio mercatino...Per il vero "lavoro" aspettere fino a dopo il Marocco probabimnente. Di sicuro abbiamo incuriosito gli abitanti dell'Eden e movimentato la giornata che oggi pomeriggio si è fatta uggiosa e piovosa anche qui. Ma da domani torna il sole! Ciao!

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