The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

23 dicembre 2010

Sicilia: un inverno che è primavera

Eccoci in Sicilia! La nostra agognata meta, dove l’inverno (per noi nordici) è praticamente una primavera: venti gradi il 23 dicembre, cosa volere di più?
Notte tranquilla in Calabria di fronte al mare tormentato dai venti che hanno sfiorato energicamente il Wanderer per tutta la notte, dopo la sofferta autostrada (per fortuna gratuita) Salerno-Reggio Calabria, costellata di lavori in corso più o meno necessari. Utili per gli appalti che probabilmente qualche dubbia organizzazione si è aggiudicata grazie alle connivenze politiche.
Rapide ed efficaci le procedure di traghetto attraverso il famigerato stretto di Scilla e Cariddi e arrivo su terra sicula nel caotico traffico come da copione italiano.
Messina val bene un giro per il centro, nella graziosissima Piazza del Duomo e dintorni. Sara, che ormai salta ovunque di gioia come un grillo, è una vera lupetta affamata, e questa sera mi tocca portarla a mangiare un fritto misto di pesce.
Sosta notturna in riva al mare (Falerna, Calabria)


Salto di Sara in Piazza del Duomo (Messina)


Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti

2 commenti:

  1. carissimi Sara ed Eliseo. É grato vedere e sapere che l'obbiettivo Sicilia é stato raggiunto. Vi auguro di approfittare al massimo questa stupenda isola e la sua stupenda gente. Le immagini fino ad ora viste sono molto belle e coinvolgenti, paesaggi magnifici e luoghi incantevoli. Le tue descrizioni e commenti caro vagabondo sono piú che eloquenti. Vi auguro una buona e bella permanenza, e di passo vi auguro un Buonissimo Natale.
    Anto./

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  2. Grazie Antonello! Sara ed io ricambiamo di cuore! Un abbraccio da Taormina.
    In Messico come è il clima durante questo periodo?

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