The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

2 febbraio 2011

Marocco, Africa

Siamo in Africa, in Marocco, ad Asilah, una deliziosa cittadina sull’oceano Atlantico che con il suo rumoreggiare sta cantando la ninna nanna a Sara già beatamente addormentata.
Anche io mi riposerei volentieri dopo questi lunghi giorni di viaggio intensi di emozioni, ma devo lavorare al computer per smaltire il materiale accumulato. Akmed, il loquace custode dell’improvvisata area di sosta-parking lungomare di Asilah, ci ha dato molte informazioni: grazie a lui abbiamo scoperto l’esistenza di una “chiavetta” marocchina per l’utilizzo di Internet! Per 600 dirahm (circa 55 euro chiavetta inclusa, e oltre due mesi a tempo illimitato) siamo di nuovo in rete con connessioni più rapide che in Italia!
Abbiamo l’impressione che il Marocco sia più avanti di noi in alcune cose…. J
Ricapitoliamo: questa mattina alzati alle 7, attesa al porto di Algeciras per imbarco lento su traghetto veloce, partenza in leggero ritardo e arrivo rapido in 45 minuti al nuovo porto di Tangeri, circa 55 km fuori dalla città. Struttura nuova, moderna e priva faccendieri da prezzolare.
Tempi accettabili e prassi burocratiche sensate quindi, compresa l’integrazione della carta verde per la Vespa al prezzo di 186 euro per 3 mesi.
Un cielo terso ci accoglie a piene mani con temperature che vanno dai 9 ai 14 gradi ulteriormente mitigate dal calore del sole che è notevole.
Autostrada tutta nostra fino ad Asilah, la nostra bianchissima prima meta. Difficile non fotografarne ogni angolo, di giorno e di notte.
Ottima area di sosta a ridosso dell’Oceano Atlantico per soli 30 dirahm (2,76 euro) in compagnia di almeno altri 15 camper.
Tutti i post dei giorni precedenti sono stati inseriti nel blog, e le foto di questa meravigliosa cittadina sono già nel nostro spazio in Facebook per tutti quelli che ci stanno seguendo con grande affetto. Grazie e un grande abbraccio dalla madre Africa! J

Donna di Asilah


Asilah, un incanto


Nella medina


Tramonto sulla spiaggia di Asilah


Asilah by night



Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti


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