The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

19 marzo 2011

Le cicogne di Marrakech

Marrakech ci vuole trattenere e non soltanto per la sua bellezza. Una nostra vicina di casa francese ci ha avvisato che domani, domenica, sono in programma manifestazioni in tutto il Marocco a sostegno delle riforme che il popolo chiede al re sull’onda delle rivoluzioni in atto in mezzo nord Africa. La gentile madame suggerisce di starsene buoni a bordo piscina per tutta la giornata e ripartire verso nuove mete soltanto lunedì ad acque più calme. Si aggiunga il fatto che pare sia iniziato l’intervento in Libia da parte dell’aviazione francese. Tenuto conto che novanta camper su cento presenti in Marocco sono francesi, è facile essere scambiati per uno di loro e non vorremmo mai che il Wanderer subisse dispetti da parte di qualche integralista a cui non stanno simpatici i francesi o Berlusconi.
Pensandoci bene nell’ultimo caso anche noi dovremmo tirare dei sassi a noi stessi….!  J
Oggi intera giornata dedicata alla visita di Marrakech: la Moschea Koutoubia, IL Palais de Bahia, le Tombe dei Saaditi, Il Palazzo el-Badi, la Maison Tiskiwin, la Medina e altri angoli della città ci hanno riempito la calda giornata di sole con temperature sui 27 gradi, in compagnia delle cicogne, simpatiche e numerossime a costruire i loro enormi nidi da queste parti.
Prima del tramonto colorato nel palmeto, fatto acquisti all’Ensemble Artisanal: bellissime collane e anelli berberi che proporremo nei nostri prossimi imminenti mercatini europei.

Le cicogne a Marrakech sono ovunque


Palazzo el-Badi



Le tombe dei Saaditi


Tramonto nel palmeto sulla strada di casa...


Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti


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