The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

15 marzo 2011

Il sorriso di Wall-E

Il sorriso di Wall-E (riuscite a vederlo?), così abbiamo soprannominato il nostro prezioso termoventilatore - che ci permette di risparmiare le ultime riserve di gpl - ricordando l’ultimo robot della Terra, il simpatico protagonista dalla spiccata personalità e dotato di profondi sentimenti dell’omonimo film di animazione della Pixar (2008).
Nonostante la pioggia di questi giorni noi sorridiamo, e ogni volta che lo guardiamo abbiamo scoperto che lui sorride con noi!
Il mondo si colora con il colore dei nostri pensieri anche durante i giorni di pioggia.
P.s. Per chi non avesse ancora visto Wall-E, noi ve lo consigliamo. Ecco il link del trailer:  http://www.youtube.com/watch?v=Z0D5UQr08Co

Wall-E, il nostro affezionato termoventilatore


Per visualizzare le foto in dimensioni maggiori cliccare sull’immagine. Chi fosse interessato a vedere altre fotografie del viaggio ci chieda amicizia in Facebook cliccando qui : www.facebook.com/eliseo.oberti


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