The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

4 agosto 2011

Combattere con la crisi?

Grazie alla globalizzazione. Tutto è uniforme, quasi standardizzato: negozi, prodotti, mode, modi di vivere e di pensare, violenza, aggressività, ignoranza, consumismo, crisi politiche, economiche e finanziarie, problemi sociali e chi più ne ha più ne metta. La crisi economica è un nemico troppo grande da affrontare in ogni angolo di questo pianeta. Abbiamo fatto tutto il possibile, ci siamo industriati, abbiamo trovato soluzioni logistiche per risparmiare ed esplorato alternative di mercato. Niente. Il mese di Luglio (ed Agosto non promette nulla di buono) pare abbia deluso molti altri venditori, abituati negli anni passati a ben altri incassi nei vari mercatini frequentati.
Fortuna nostra, che abbiamo iniziato solo quest’anno, un anno di profonda crisi. Passare oltre sette ore e incassare 8 euro come ieri sera è un insulto al nostro impegno difficile da digerire. Abbiamo investito in attrezzature, luce, materiali e merce ma se la gente non ha i soldi per comprare c’è poco da fare. In un periodo in cui la media degli incassi dovrebbe/potrebbe essere intorno ai 150 euro giornalieri o anche di più, la media attuale rimane sotto i 40 euro al giorno (di incasso lordo, non di puro guadagno).
Decisamente insufficiente. Ci viene voglia di riprendere i nostri vagabondaggi turistici, tanto il costo della vita sarebbe di poco differente e le nostre finanze non vengono certo rinvigorite dagli scarsi risultati del nostro lavoro.
Pazienteremo ancora? Non ne siamo sicuri.
Scusate lo sfogo.
Barche da regata al Pedregal

Prime atmosfere della Feria de Màlaga

Il nostro ponte al Pedregal e lontano, in mezzo alle palme,
il Wanderer parcheggiato in quello che ormai è il suo "luogo di residenza" a Màlaga

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