The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

17 maggio 2012

Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi (B. Russell)

Eccoci ad Arezzo da qualche giorno. E’ sempre bello rivedere Marco (ci conosciamo dall’adolescenza), Claudia ed Elena che, adesso ha 10 anni, ogni volta è sempre più simpatica e sempre più cresciuta.
Il mio vecchio amico aretino da anni partecipa con buon successo a mercatini in zona, proponendo dischi in vinile delle epoche passate (oltre a possedere lui stesso una grandiosa ed immensa collezione di musica jazz), e quindi pare che, grazie ai suoi contatti, si possa anche noi partecipare ad un mercatino proprio la prossima domenica.
Grande e laborioso il lavoro di preparazione logistica effettuato in questi giorni nel Wanderer, visto che dall’estate scorsa avevamo “archiviato” questa possibilità così come tutto il materiale che ci servirà per riprenderla: Sara per quanto riguarda tutto quello che di sua produzione (bigiotteria artistica) abbiamo da vendere, ed io nella logistica del trasporto di tutto ciò che ci servirà per fare il mercatino.
Tanti i dubbi e le insicurezze sull’investire ancora energia, tempo e denaro in questa direzione: sappiamo che un po’ di mercatini, se verranno, non risolveranno i nostri problemi economici, ma la corrente in cui ci siamo lasciati trasportare in questi ultimi giorni ci ha riportato nuovamente su questa strada. Purtroppo tutto è anche nelle mani delle condizioni metereologiche e le previsioni continuano a cambiare verso un peggioramento.
Infine ci consoliamo pensando che le parole di Bertand Russell potrebbero contenere una piccola grande e pura verità….! J


2 commenti:

  1. questa è bellissima, m'ero persa sti post, ma condivido pienamente!!!!!!!!!!!!!!!

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