The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

4 maggio 2012

Voltiamo pagina ?

Rieccomi, dopo un black-out di molti giorni. Il punto di domanda presente nel titolo del post è d’obbligo, nel senso che non riesco a voltare pagina in questo periodo non propriamente positivo.
Chiuso con il capitolo Puglia (è incredibile quanto sia difficile per ognuno di noi raggiungere nuove e importanti consapevolezze anche quando sembra che tutti intorno a noi, meno noi stessi, si rendano unanimemente conto degli errori che facciamo), siamo partiti alla volta di Castiglione della Pescaia (ridente paesino in Maremma) per un allucinante incontro con un anziano e farneticante imprenditore che alcuni anni orsono ha pure sparato a suo figlio durante una collutazione. Sono bastati pochi secondi a contatto diretto con il personaggio per aver conferma delle impressioni negative già ampiamente avute telefonicamente. Non è il caso di cadere dalla padella alla brace. Rinunciato più che volentieri anche a questa improbabile occasione di lavoro, adesso ci troviamo (Sara è per ora ancora a bordo del Wanderer) a spasso senza alcun piano B, se non quello di visitare hotel, villaggi, residence e campeggi della zona, offrendoci per la imminente stagione forse già fin troppo avanzata dal punto di vista dell’offerta lavorativa.
Castiglione della Pescaia è sempre carino e mi ricorda anni lontani e più o meno spensierate settimane di vacanze trascorse qui.
Sono stanco, molto stanco.


Castiglione della Pescaia (Gr)






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Altri link dell’autore:
Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:
La pittura:
Le foto di “pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:
I libri pubblicati:

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