The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

11 maggio 2013

Le strade si uniscono e le strade si dividono


Un silenzio di un mese, un silenzio senza novità se non un dolore cieco e incomunicabile.
Dopo due anni di tentativi per ritrovare un’armonia che si stava sempre più perdendo, Sara ed io non viviamo più insieme nel Wanderer.
Forse solo il tempo ci darà le giuste risposte.
Io ho bisogno di ritrovarmi e di ritornare a vivere. Ho voglia di respirare ossigeno e di ricominciare a prendermi cura di me.
Sono stato troppo a lungo dentro un meccanismo negativo e autodistruttivo che forse stava facendo terra bruciata a causa di una situazione che mi faceva stare troppo male: il suo sempre maggiore coinvolgimento in un’organizzazione religiosa come quella dei Testimoni di Geova, e i cambiamenti che ne sono risultati su di lei e anche su di me, non sono per tutti cosa facile da accettare. Io non sono riuscito.
Adesso riprenderò il contatto con la natura e con me stesso.
Non m’interessa essere senza quasi più un soldo. Il lavoro verrà.
Qualcosa accadrà.
Un caro amico mi ha scritto: Uno come te che si è perso e ritrovato sulle strade del mondo sa che le strade si uniscono e si dividono e che il viaggio continua”.
Ho ricominciato camminando da solo lungo il fiume.
 
 
Il fiume Brembo da Brembate Sopra d Almenno S.B.
 

 

 
Un laghetto verde per la pesca lungo il percorso
 
 

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Altri link dell’autore:
Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:
La pittura:
Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:
I libri pubblicati:
 

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