The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

2 aprile 2015

Felice ritorno a Fort Carre, Antibes

A volte proprio nel luogo dove sono iniziati i problemi, proprio là trovano la fine. Così è stato.
 L’ultima foto, che trovate nella sequenza dopo il post, riprende il punto, all’inizio della spiaggia al termine del verde campo di calcio, dove ieri pomeriggio ho scoperto di aver perduto le chiavi del lucchetto della moto insieme a quelle del bauletto. La fedele Vespa è rimasta in quel posto isolato per tutta la notte fortunatamente senza patire conseguenze, né danni né furti. Oggi, dopo essere corso a riprendere il doppione delle chiavi in camper a Ventimiglia (con qualche dubbio che ci fossero davvero), sono ritornato a prenderla con gioia.
Ho colto così l’occasione di visitare Fort Carre che ieri era già chiuso. Bontà anche di chi mi ha concesso un altro giorno di riposo in una situazione lavorativa complessa.
Ne è valsa la pena ma stasera, dopo tutte le corse e viaggi fatti tra ieri ed oggi avanti ed indietro tra Antibes, Cap Ferrat e Ventimiglia, sono letteralmente esausto!
Tutto è bene quel che finisce bene… (ieri, 1 aprile, mi sono fatto un bel "pesce d'aprile" tutto da solo...) :-)


Antibes vista da Fort Carre







Fort Carre ad Antibes e lontana nel golfo si intravede Nizza 
con alle spalle le Alpi innevate tristemente famose per lo schianto
avvenuto pochi giorni fa dell'aereo tedesco con 150 persone a bordo
che hanno perso la vita.


Il luogo del misfatto... 
Mi sono fatto un bel pesce d'Aprile tutto da solo!

Nessun commento:

Posta un commento